Hai presente quando un bambino impaurito corre tra le braccia della mamma o del papà, perchè sa di poter trovare sempre un rifugio sicuro? Ecco, questa sensazione di essere protetti è quella che ciascuno di noi dovrebbe provare nella propria casa.

A volte, purtroppo, ciò non avviene e si finisce per sentire la costante paura che malintenzionati prendano di mira la nostra abitazione e i nostri beni preziosi.

Per sentirsi al sicuro tra le mura di casa e vivere più serenamente, è necessario adottare tutte le misure di sicurezza che consentono una protezione e un controllo continuo. Vediamo insieme come fare attraverso serramenti antieffrazione.

Porte e finestre: gli accessi della casa più a rischio.

Come può essere facilmente intuibile, i punti più soggetti al rischio di effrazione sono sicuramente le porte e le finestre. Attraverso questi ingressi, i ladri si introducono nelle abitazioni in cerca di denaro o oggetti di valore.

Di solito, lo scasso provoca danni visibili ma, sempre più spesso, si stanno diffondendo delle tecniche, come il key bumping o il lock picking, che consistono in un furto che non lascia nessun tipo di traccia.

In generale, sono state individuate, sulla base delle statistiche, le condizioni in cui il rischio di effrazione è più elevato:

  • abitare in appartamenti al piano terra o ai primi piani;
  • vivere in villette isolate, lontane dai controlli del vicinato;
  • andare in vacanza, lasciando l’abitazione incustodita;
  • di notte, quando tutti dormono;
  • di giorno, negli orari in cui i proprietari sono a lavoro o fuori casa.

Fortunatamente, una notizia positiva c’è: in Italia, una ricerca Istat ha rilevato un calo del 23,5% di tentativi di scasso nel periodo che va dal 2014 al 2017 e, addirittura, una diminuzione del 39% delle denunce di furto in abitazione dal 2019 al 2020.

Una delle cause principali di questo cambiamento è sicuramente l’installazione di serramenti antieffrazione e di sistemi di sicurezza in grado di prevenire il pericolo e contattare immediatamente i soccorsi.

Vediamo alcune efficaci soluzioni contro i malviventi.

Sistemi di sicurezza per i serramenti.

In commercio è possibile trovare tantissime tipologie di soluzioni in grado di proteggere la tua casa, diverse per caratteristiche e prestazioni.

Nel complesso, possiamo individuare due macrogruppi:

  • sistemi meccanici. Sono i metodi tradizionali di difesa dai ladri come serrature, porte blindate, inferriate e cancelli. Proteggono l’abitazione in modo passivo, perché servono solo ad impedire che il malintenzionato riesca ad entrare in casa;
  • sistemi di allarme. A differenza dei sistemi meccanici, gli allarmi sfruttano la tecnologia per difendere attivamente l’abitazione. Grazie a sensori di movimento o infrarossi, è possibile rilevare accessi non autorizzati nell’appartamento o nella villa. Inoltre, gli allarmi possono essere installati sia all’interno, come i rilevatori di pressione inseriti nel pavimento, sia all’esterno, come le classiche videocamere o i radar a infrarossi.

Ma perchè scegliere quando puoi averli entrambi? Integrando sistemi meccanici agli allarmi, infatti, puoi rendere la tua casa ancora più sicura.

Prima di andare alla scoperta dei più efficaci serramenti antieffrazione, vorrei approfondire un concetto molto utile a comprendere come si definisce il livello di sicurezza di una porta o una finestra: la Resistance Class.

porta blindata Tutto quello che devi sapere sui serramenti antieffrazione.

Che cos’è la Resistance Class?

La Resistance Class (RC) è un criterio di classificazione che stabilisce la classe di resistenza di un serramento. Grazie a questa categorizzazione, infatti, è possibile individuare il grado di sicurezza, rappresentato con un numero da 1 a 6 (dove 6 è il livello più elevato), che un serramento garantisce.

La classe di resistenza viene attribuita a seconda del tempo stimato per scassinare una porta o un infisso con gli strumenti tradizionali usati dai ladri, come cacciaviti o martelli: più tempo ci vuole, più il serramento è resistente. Questo significa che, se il ladro impiega più tempo, tu avrai a disposizione più possibilità di scoprirlo e chiamare la polizia.

Antieffrazione: l’importanza di avere infissi in alluminio.

Una delle caratteristiche che un infisso deve assolutamente avere per proteggere la tua casa è la capacità di resistere e non deformarsi ai tentativi di scasso.

Optare per l’alluminio è di sicuro la soluzione perfetta. Questo materiale, infatti, è altamente resistente, anche alle deformazioni.

Un altro vantaggio degli infissi in alluminio è che possono essere integrati con sistemi di sicurezza, quali:

  • sensori di movimento;
  • allarmi;
  • maniglie dotate di serratura.

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Porte integrate con sistemi di monitoraggio.

Insieme agli infissi, anche le porte e le porte finestre devono essere munite di sistemi di controllo. Ad esempio, puoi installare all’interno della porta sistemi collegabili al tuo smartphone mediante un’apposita applicazione. In questo modo puoi controllare tutte le attività della porta e verificare da remoto che non ci siano accessi non autorizzati, specialmente quando non sei a casa.

Un’altra soluzione molto efficace è l’inserimento di un sistema di apertura automatica grazie al bluetooth. Avvicinandoti alla porta della tua abitazione, infatti, la serratura si collega al tuo smartphone e, se vieni riconosciuto correttamente dal sistema, ti consente di entrare senza utilizzare le chiavi.

Quali sono i serramenti antieffrazione più sicuri?

Quando si decide di ristrutturare casa o di costruirla da zero, è fondamentale scegliere attentamente porte ed infissi, considerandone le proprietà e le prestazioni.

La soluzione migliore è installare prodotti di qualità – come gli infissi in alluminio – per garantirti un’abitazione in cui sentirti sempre al sicuro insieme alla tua famiglia, oltre ad avere vantaggi in termini di isolamento e durevolezza.