Cosa rende una casa ecosostenibile? In questo articolo ti spiegherò come la bioedilizia è in grado di accrescere il tuo comfort abitativo e aiutare l’ambiente.

Se rispolveri nella memoria di quando andavi a scuola, ti sarà sicuramente capitato di sentir parlare di “antropizzazione”, ovvero l’insieme delle attività dell’uomo volte a modificare l’ambiente naturale. Anche se sembrano solo vecchi ricordi di geografia, questo argomento è ancora fortemente attuale, forse oggi più di ieri.

Ecco perché entra in gioco la bioarchitettura: grazie ad una progettazione “green”, l’uomo può costruire edifici riducendo notevolmente le conseguenze e i danni all’ambiente.

Vivendo in una casa ecosostenibile, dunque, potrai limitare l’impatto negativo che la mano dell’uomo ha costantemente sulla natura, rispettando il più possibile il pianeta.

Cosa caratterizza una casa ecosostenibile?

Come abbiamo visto, la bioarchitettura sfrutta i progressi scientifici e tecnologici in un’ottica sostenibile, progettando e costruendo edifici sempre più eco-friendly, in grado di preservare l’ambiente nel quale vengono inseriti, senza intaccarlo.

Dalle Case Passive (Passivhaus) agli edifici NZEB (Nearly Zero Energy Building), le case ecologiche sono studiate per consumare una minima quantità di energia assicurando la massima efficienza.

Le Case Passive, per esempio, sono caratterizzate da tre componenti fondamentali:

  • ventilazione controllata;
  • infissi termici;
  • isolamento delle pareti.

Questi tre elementi, che lavorano in sinergia, consentono all’abitazione di restare calda nelle giornate più fredde e mantenere il fresco nei periodi estivi, massimizzando il risparmio energetico. 

Altri elementi da considerare per la tua casa ecosostenibile. 

La posizione.

Una casa ecosostenibile non può essere costruita in un luogo qualsiasi. Deve essere inserita in un ambiente ben studiato, in modo tale da rispettare e, al contempo sfruttare al massimo le caratteristiche del territorio.

La scelta riguardante lo spazio in cui costruire l’edificio dipende anche dall’esposizione. Infatti, se il 30% della superficie della casa è rivolta a sud, allora il risparmio energetico sarà massimo. Grazie alla giusta esposizione, l’abitazione riesce a sfruttare l’energia del sole in inverno e, con l’applicazione di schermature solari, non si surriscalda in estate.

I materiali green.

Una volta definita la posizione, è necessario identificare i materiali adatti a realizzare un edificio in armonia con l’ambiente. Per poterli definire “eco-materiali”, devono:

  • derivare da fonti rinnovabili;
  • essere riciclabili senza arrecare danni all’ambiente;
  • essere naturali;
  • essere privi di pericoli per la salute dell’uomo.

I materiali più diffusi nella bioedilizia sono:

  • paglia;
  • legno;
  • alluminio;
  • sughero;
  • gesso;
  • fibra di canapa;
  • bambù.

Inoltre, più un materiale è di qualità e resistente nel tempo, meno sarà necessaria una continua manutenzione o addirittura la sostituzione.

In questo senso l’alluminio risponde benissimo a tali criteri, essendo:

  • riciclabile al 100% e per un ciclo infinito;
  • duttile e facilmente lavorabile a caldo, in modo da assumere tutte le forme necessarie alla struttura;
  • resistente all’usura e ad agenti esterni, come gli agenti atmosferici. 

infissi alluminio casa ecosostenibile Tutto quello che devi sapere per avere una casa ecosostenibile.

Fonti energetiche rinnovabili.

Senza energie rinnovabili, che casa sostenibile sarebbe? Si tratta di un altro aspetto molto importante, senza il quale la tua abitazione non può essere realmente definita ecocompatibile.

Sfruttando fonti alternative di energia, il consumo dell’edificio è davvero minimo. 

Installare un impianto fotovoltaico, per esempio, è un’ottima soluzione per produrre l’energia necessaria alla tua casa, nel pieno rispetto dell’ambiente. Inoltre, grazie a questo tipo di energie sostenibili, anche il tuo portafoglio ti ringrazierà: avrai consumi minori e bollette più basse. 

Per quanto riguarda il comfort termico, puoi implementare sistemi di ventilazione naturale, utile anche a mantenere la salubrità dell’aria, oppure soluzioni per il raffrescamento passivo.

Smart home.

Insieme alla bioarchitettura, la domotica gioca un ruolo fondamentale nella progettazione di un’abitazione sostenibile. Queste due discipline, infatti, lavorano in sinergia per realizzare edifici in grado di preservare l’ambiente e ridurre al minimo i consumi energetici.

Sfruttando la domotica, è possibile gestire e monitorare il consumo degli apparecchi installati all’interno della casa, in modo da garantire il massimo risparmio e la massima efficienza.

Anche acquistare elettrodomestici e lampadine a basso consumo ti aiuterà a contenere gli sprechi.

Aree verdi.

Non è importante la dimensione, basta avere a disposizione uno spazio che renda ancora più green la tua casa. Disporre di un’area verde ti garantirà anche benessere e comfort abitativo di qualità.

Come?

  • costruendo un orto, dove coltivare prodotti a chilometro zero;
  • mettendo piante in grado di purificare l’aria;
  • realizzando un giardino nel quale poterti rilassare e riposare.

casa ecosostenibile 1 Tutto quello che devi sapere per avere una casa ecosostenibile.

Pareti e infissi isolanti.

Siamo giunti al punto nodale: solo grazie all’implementazione di materiali e tecnologie isolanti, la tua casa diventerà davvero sostenibile. Per ridurre i consumi di energia, infatti, l’abitazione ecologica deve essere ermetica, ovvero garantire il massimo livello di isolamento termico, per eliminare le dispersioni energetiche. Un buon isolamento termico, infatti, permette di moderare l’uso dei riscaldamenti e del condizionatore.

Anche gli infissi hanno un ruolo fondamentale per garantire l’isolamento termico degli ambienti abitativi. Finestre vecchie o di scarsa qualità lasciano entrare spifferi e infiltrazioni, che possono provocare un aumento delle muffe e dell’umidità. Per questo motivo, consiglio sempre di investire in infissi in alluminio a taglio termico, sostenibile, resistente e isolante.

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Un’alternativa eco-friendly: la ristrutturazione.

Non sempre è necessario costruire da zero un edificio per renderlo ecocompatibile. La ristrutturazione, infatti, è un’alternativa molto valida quando si tratta di sostenibilità.

Ristrutturare secondo i criteri della bioarchitettura, porta con sé grandi vantaggi come:

  • minori costi rispetto ad una costruzione ex novo;
  • nessun ulteriore spreco di terreno;
  • riduzione delle emissioni;
  • limitazione dei consumi di energia.

Ora che hai scoperto tutti i requisiti per realizzare una casa ecosostenibile, affidati a dei professionisti. Se seguirai i principi della bioedilizia, oltre a risparmiare denaro, farai un grande favore all’ambiente!