Sapevi che all’aumentare del benessere lavorativo corrisponde un incremento della produttività? Uno spazio di lavoro progettato ad hoc, infatti, può aiutarti ad essere ancora più performante.
Benché lo smart-working fosse una modalità di lavoro già adottata dalle aziende più all’avanguardia, solo a partire dal 2020, con la pandemia di Covid-19, si è vista una vera diffusione del lavoro da remoto. Anche le aziende più conservatrici, infatti, si sono dovute adattare allo smart-working, per cercare di proseguire il lavoro senza bloccare completamente l’economia.
Dopo quasi tre anni di pandemia, tantissime attività hanno introdotto ufficialmente il lavoro da casa come alternativa al lavoro in ufficio.
Cambiano le abitudini, cambiano i bisogni: se prima dovevi reinventare il tuo piccolo studio per fare in modo che assomigliasse lontanamente ad un ufficio, adesso puoi renderlo un vero e proprio home office in cui puoi occuparti indisturbato dei tuoi incarichi.
Ovviamente il lavoro in ufficio sta ancora alla base di tante aziende, perciò vediamo insieme come migliorare un qualsiasi ambiente di lavoro, che sia a casa o in ufficio.
Benessere lavorativo a 360°.
Hai mai riflettuto sul fatto che quando ti trovi in un luogo, ricevi stimoli di ogni tipo che vanno ad attivare tutti i tuoi sensi? Nello spazio di lavoro succede lo stesso! Svolgere mansioni in un ambiente confortevole per la vista, il tatto, l’udito e l’olfatto è decisamente una sensazione senza precedenti.
Attenzione! Anche il tuo naso vuole la sua parte! Installando profumatori per interni, o infissi a ventilazione controllata, l’aria diventa immediatamente più salubre e piacevole all’olfatto.
Con la giusta luce, sedute comode, assenza di rumori molesti e aria pulita, lavorare non sarà più pesante come prima e potrai dedicarti ai tuoi compiti senza aggiungere ulteriore stress.

3 fattori da considerare prima di progettare uno spazio di lavoro.
La fase di progettazione di un posto di lavoro, quindi, è fondamentale. Gli elementi da non dimenticare per raggiungere il perfetto benessere lavorativo sono tre:
- le esigenze di chi occupa lo spazio;
- il rispetto della normativa vigente;
- la corretta illuminazione.
1. Le esigenze di chi impiega la postazione
A seconda della professione e del ruolo ricoperto, le necessità che caratterizzano la giornata lavorativa possono variare. Per esempio, un responsabile o un dirigente avrà bisogno sia di una stanza accogliente e confortevole nella quale tenere riunioni o appuntamenti, sia di un ambiente calmo e silenzioso in cui potersi concentrare oppure partecipare a meeting da remoto.
Tra i fattori che determinano il comfort lavorativo, infatti, c’è proprio il silenzio: pertanto, è fondamentale dotare l’ambiente di lavoro di finestre che garantiscano un ottimo isolamento acustico.
2. Il rispetto della normativa vigente.
Anche per quanto riguarda il luogo di lavoro, la normativa definisce i tre requisiti essenziali alla progettazione del design dell’ufficio:
- postura;
- acustica;
- illuminazione.

Postura.
La postazione di lavoro, infatti, deve garantire comfort posturale a chi ci lavora: ciò significa che l’ergonomia viene ancor prima dell’arredamento e dell’estetica. Specialmente per chi lavora in ufficio (o da casa) e deve stare alla scrivania tante ore, le caratteristiche della sedia devono essere a norma. Come? Innanzitutto devono assicurare sempre la giusta postura, anche a distanza di ore. In secondo luogo devono essere regolabili, in modo da sistemare l’altezza in base alle proprie esigenze.
Acustica.
Insieme al comfort posturale, la progettazione di uno spazio di lavoro deve prevedere il comfort acustico. È importante, a questo punto, individuare stanze in cui riunirsi, telefonare o accogliere clienti senza disturbare e, soprattutto, essere disturbati. Se si tratta di un open space, diventa fondamentale munirsi di pannelli fonoisolanti, in modo da non importunare chi sta intorno.
Occuparsi solo dei rumori che provengono dall’interno, però, non è sufficiente a garantire l’isolamento acustico necessario. Anche l’inquinamento acustico outdoor, infatti, incide sul benessere lavorativo. Dal traffico, al vociare delle persone in strada, fino ai lavori in corso, i suoni fastidiosi che si sentono fuori possono ostacolare la nostra concentrazione e, di conseguenza, le nostre prestazioni. Per questo motivo, installare infissi in grado di isolare acusticamente l’ufficio o lo studio è la soluzione ideale a tal problema. Esistono anche alternative green, come i giardini verticali che, oltre a isolare le pareti, donano un tocco moderno e purificano l’aria.
Illuminazione.
L’ultimo punto da tenere in considerazione quando si vuole realizzare una postazione di lavoro conforme alla normativa vigente, è il rispetto del comfort visivo. Le legge, infatti, definisce le prerogative di una corretta illuminazione, sia naturale che artificiale. Vediamolo nel dettaglio.

3. La corretta illuminazione.
Come anticipato poco fa, il comfort visivo è un altro degli elementi centrali che determinano il generale benessere lavorativo. Grazie ad un impianto illuminotecnico di qualità, infatti, la concentrazione non viene messa a dura prova e, inoltre, la vista non ne risente.
La soluzione migliore sarebbe installare lampade e faretti regolabili dal punto di vista dell’intensità, per far sì che la quantità di luce sia adatta ad ogni ora del giorno, in base alle necessità.
In realtà, l’illuminazione naturale ha punti di forza senza pari, come:
- risparmio energetico;
- miglioramento dell’umore e delle prestazioni lavorative;
- riduzione di problemi come mal di testa e affaticamento della vista.
Ecco perché favorire l’ingresso della luce del sole porta vantaggi sia in termini economici, sia di salute e performance. Bisogna anche dire, però, che in certi contesti illuminare naturalmente l’ambiente può ostacolare il lavoro: per esempio, se stai utilizzando un computer, oppure uno schermo per proiettare una presentazione, la luce solare può rendere difficoltosa la visibilità. Attraverso efficaci schermature solari, tuttavia, puoi risolvere questo problema, regolando la luminosità a tua discrezione.

Benessere lavorativo: scegliere infissi in alluminio.
Trovare la giusta quadra per il proprio benessere lavorativo è fondamentale, per fortuna esiste una soluzione che risponde perfettamente a due delle esigenze che ti ho illustrato: isolamento termico e acustico e illuminazione.
Parliamo degli infissi in alluminio, che:
- garantiscono un ottimo isolamento acustico, grazie alle naturali caratteristiche dell’alluminio;
- possono essere realizzati in forma super slim, ciò significa che le finestre in alluminio possono lasciare molto spazio alle superfici trasparenti (i vetri) e quindi all’ingresso della luce naturale.




