Devi sostituire i tuoi vecchi infissi e non sai che quale materiale sia migliore per ottenere un buon risparmio energetico? In questo articolo ti spiego perché gli infissi in alluminio sono scelta migliore per le tue esigenze. 

Ma innanzitutto: quando un infisso può essere considerato utile ai fini del risparmio energetico?

Principalmente un infisso deve funzionare bene dal punto di vista prestazionale, ovvero garantire un buon grado di isolamento termico.

Questo in pratica significa che un buon serramento deve garantire un alto grado di ermeticità alla tua casa, ovvero, ad esempio, non deve consentire l’entrata di spifferi d’aria o fuoriuscite di calore. 

Il miglior materiale per infissi isolanti. 

Le finestre possono essere realizzate in materiali diversi, ma quale assicura un livello prestazionale talmente alto da procurare un effettivo risparmio energetico?

Senza dubbio l’alluminio è la scelta migliore dal punto di vista prestazionale.

In natura è un buon conduttore, ma grazie alla tecnologia del taglio termico, diventa un sistema efficace, isolante e duraturo.

Per questo le finestre in alluminio favoriscono il mantenimento del calore all’interno degli spazi, riducendo la dispersione termica nell’ambiente e aumentando il risparmio energetico. 

Rispetto ad altri materiali come PVC o legno, l’alluminio risulta vincente in quanto non solo assicura alte prestazioni di isolamento come i primi due, ma ha una durabilità di molto superiore. Questo fa sì che le sue prestazioni siano mantenute efficienti sul lungo periodo. Gli infissi in alluminio possono durare anche 50-60 anni. 

La scelta vincente? Infissi a taglio termico.

Abbiamo appena detto che l’alluminio in natura è un materiale con un’alta conducibilità termica, ma allora come può una finestra in alluminio isolare l’ambiente domestico dall’esterno?

Le ricerche legate al mondo degli infissi hanno sopperito a tale caratteristica introducendo, come accennavamo, il taglio termico.

Un operaio mentre installa infissi in alluminio.

Taglio termico: cos’è.

Si tratta di una soluzione molto intelligente che consiste nell’inserimento di un materiale isolante tra il profilo interno e il profilo esterno dell’infisso: in questo modo si evita lo scambio di calore dall’ambiente della casa a quello fuori (e viceversa). Nella pratica, il ponte termico a livello degli infissi viene interrotto, interponendo materiale in quelle zone dove è maggiore la densità di flusso .

Il materiale utilizzato è spesso un poliammide, un polimero termoplastico espanso. 

Ecco perché, grazie al taglio termico, gli infissi in alluminio riescono a garantire un basso livello di trasmittanza e, dunque, minori dispersioni energetiche! 

Aumento bollette? L’alluminio ti fa risparmiare. 

Un buon serramento in alluminio consente un grande risparmio sul lungo periodo.

Un alto grado di isolamento, infatti, significa notevole riduzione di spese per i consumi. Fattore che ora, con l’aumento bollette del 2022, è di importanza cruciale. 

Le finestre a taglio termico, in alluminio, permettono effettivamente di tagliare i costi in bolletta. 

Infissi in alluminio a taglio termico: una scelta conveniente ed ecologica.

Scegliere infissi green, a basso livello di trasmittanza e, dunque, a bassa dispersione termica è anche un vantaggio per l’ambiente. Oltre al fatto che consentono la diminuzione del dispendio energetico, infatti, gli infissi in alluminio sono realmente green, in quanto il materiale è riciclabile al 100% e per un ciclo infinito.